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Dott. Andrea Vacca[/caption]
Cos'è la Serotonina? Quali sono i suoi effetti sul nostro organismo? La Serotonina è un neurotrasmettitore sintetizzato principalmente a livello dell'apparato gastrointestinale e del sistema nervoso centrale a partire da un amminoacido essenziale, il triptofano, che non viene prodotto dal nostro organismo e pertanto deve essere assunto con l'alimentazione e con i giusti abbinamenti perché, per far sì che la serotonina venga sintetizzata, sono necessarie anche le vitamine del gruppo B, il ferro e i carboidrati.
Quali sono gli alimenti più ricchi di triptofano? Sono carne, pesce, uova, legumi, latticini, ma anche, frutta, verdura, noci, mandorle, cioccolato fondente e cereali integrali.
Che ruolo ha nel nostro organismo la serotonina? È importante nella regolazione dell’umore, delle emozioni, dell’ansia, regola il sonno, il desiderio di cibo, il senso di sazietà e molto altro. La serotonina prodotta a livello intestinale è in grado di influenzare il cervello oltre che lo stomaco e le ghiandole importanti, come il pancreas.
Cosa accade quando la serotonina non è presente a livelli adeguati nel nostro organismo? Nel nostro inconscio, nasce il desiderio di carboidrati ad alto indice glicemico come il pane bianco, le patatine fritte in busta, dolcetti vari, succhi di frutta, bibite gassate, alimenti da fast food, ecc, i cosiddetti “cibi da conforto” per intenderci e, infatti, alcune persone tendono a mangiare seguendo le emozioni: quando si affrontano periodi particolarmente stressanti e difficili o quando si è tristi o arrabbiati, si tende ad assumere alimenti ricchi di zuccheri e grassi. Perché avviene ciò?
Questi zuccheri provocano un aumento della glicemia, cioè della concentrazione di zucchero nel sangue, il pancreas libera una grande quantità di insulina che, attraverso vari meccanismi, fa sì che il triptofano entri nel cervello, attraverso la barriera emato-encefalica, dove verrà trasformato in serotonina donando alla persona nuovamente una sensazione di benessere, a caro prezzo però!
L’insulina liberata dal pancreas ha il compito di far abbassare il livello di zucchero nel sangue, pertanto, nel giro di un’ora circa, si andrà in ipoglicemia e si avvertirà nuovamente “fame”, voglia di zuccheri semplici e si rincomincia così ad assumerli: questo è il cosiddetto circolo vizioso dello zucchero che porta la persona verso l'insulino-resistenza, la sindrome metabolica, e il diabete.
Cosa fa abbassare i livelli di serotonina? Quasi tutto, purtroppo: stress eccessivo, una dieta troppo restrittiva, la sedentarietà, un consumo esagerato di “cibo spazzatura”, la mancanza di sonno ristoratore, la nicotina, l’alcol, l'eccesso di caffeina, i farmaci, ecc.
Qual'è il mio consiglio ?Sicuramente è necessario seguire un corretto stile di vita fatto di rapporti interpersonali, di alimentazione sana e bilanciata, di attività fisica costante, perché essa è in grado di aumentare i livelli di serotonina. Molto importante è anche l'esposizione al sole, non solo per la sintesi della vitamina D, fondamentale per il nostro apparato osteoarticolare, ma anche perché aumenta i livelli di questo neurotrasmettitore.
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Dott. Andrea Vacca
biologo nutrizionista
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