Si è festeggiato il decennale della Protezione civile di Segariu. Si è mobilitata alla grande l’associazione (questa volta per un piacevole anniversario), sono trascorsi 10 anni dalla sua fondazione. Una fiammella di volontariato nata spontaneamente in seguito alla tragica alluvione del 4 novembre 2008 e alla seconda impensabile esondazione di venti giorni dopo, il 28 novembre il paese venne messo in ginocchio e solo per miracolo non ci furono vittime. A dimostrazione che non tutti i mali vengono per nuocere si è festeggiato il suo decennale. Un esempio di impegno nel territorio che è andato in crescendo anno dopo anno e oggi la Protezione civile vanta 45 soci, pronti per ogni tipo di emergenza.
Alla presenza di un centinaio di persone, fra cui alcune delegazioni di altre associazioni di protezione civile del territori, si è tenuto un convegno. Sono intervenuti Antonio Balloi direttore generale della protezione civile regionale, Gianni Lampis assessore regionale dell’ambiente e della Protezione civile, il sindaco di Segariu Andrea Fenu e Giuseppe Putzu presidente della Protezione civile locale.
Ha moderato gli interventi Veronica Palmas.
L’assessore Gianni Lampis ha elogiato la realtà di Segariu rimarcando la vicinanza dell’apparato regionale alle associazioni locali, soprattutto alle più virtuose.
Il direttore generale Antonio Balloi ha espresso la propria compiacenza per aver avuto modo di conoscere da vicino la realtà di Segariu e ha invitato l’associazione a non perdere la tenacia e la passione mostrata in questi dieci anni.
Il presidente Giuseppe Putzu ha ripercorso gli ultimi anni, raccontando le esperienze sul territorio, tra cui gli interventi di soccorso a San Gavino, Olbia e ai terremotati delle Marche (inviato speciale in quell’occasione Roberto Pistis).
Breve intervento della funzionaria Sandra Medda, impegnata da tempo nella direzione generale della Protezione civile con competenze nella pianificazione ed emergenze.
Antonio Fadda, primo presidente del sodalizio, ha raccontato i primi passi dell’associazione: «come primo atto ci fu l’iscrizione all’Albo del volontariato. Siamo partiti con un pettorina e con tanta buona volontà. Comprammo a un prezzo simbolico di 10 euro una vecchia Fiat Punto dell’Amministrazione provinciale. Nel direttivo erano presenti Giuseppe Putzu, Nicola Madeddu, Annamaria Frau, Roberto Pistis e Walter Caddeu. Ricordo bene le difficoltà nel mantenere il buon funzionamento dell’associazione e oggi non posso che essere orgoglioso di ciò che è diventata». Un lungo applauso ha concluso il convegno.
Per ricordare l’importante giornata è stato piantumato un leccio, nei pressi del parco giochi comunale
Nell’ampia sede della Protezione civile, dove sono stati esposti sia i numerosissimi mezzi utilizzati per gli interventi sia le foto che raccontano i vari anni di attività, è iniziata la festa.
Ad animare la serata le note della Sad Music di Daniela e Stefania Basciu dell’associazione musicale culturale di Decimoputzu. «La giornata», ha affermato il presidente Putzu, «è andata molto bene grazie alla risposta degli amici volontari delle altre associazioni e alla presenza della direzione generale della Protezione civile, mi aspettavo invece più partecipazione dei concittadini. Per il futuro mi auguro di continuare sulle stesse orme sperando di recuperare nuovi volontari appassionati e con voglia di dare un po’ del proprio tempo agli altri. A fine novembre sarà rinnovato il direttivo e nominato il nuovo presidente». Il sindaco Andrea Fenu ha lodato i ragazzi dell’associazione: «Una bella giornata in cui è stato evidente il valore dell’associazionismo e quanto una tragedia, come un’alluvione, abbia fatto nascere nel nostro paese un’associazione importante come la Protezione civile».
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