di Maurizio Onidi
Era il 1° gennaio del 2024 quando Stefano e Marianna Mainas, rispettivamente figlio e nipote di Giovanni Mainas, venuto a mancare il 24 ottobre dello 2022, coinvolgendo un gruppo di amici vollero dare il benvenuto al nuovo anno tuffandosi nelle splendide e fredde acque di Scivu, straordinaria località della Costa Verde. [video width="848" height="480" mp4="https://www.lagazzettadelmediocampidano.com/gallery_images/normal/Video-Mainas.mp4"][/video] «Abbiamo voluto mantenere la tradizione di mio padre Giovanni che per una decina d’anni e comunque fino all’età di 87 anni, si tuffava in quelle acque per rigenerare corpo e anima» «Da quando mio nonno non c’è più abbiamo voluto continuare questa sua tradizione, coinvolgendo amici e parenti per iniziare al meglio questo nuovo anno. La partecipazione è aperta a tutti coloro che vogliono unirsi a noi» dichiaravano Stefano e Marianna Mainas in quella occasione. Pertanto, per mantenere fede alla tradizione, nella mattinata del primo gennaio, sfidando il freddo e le gelide acque di Scivu, Stefano e Marianna Mainas, accompagnati dal gruppo di amici hanno voluto dare il benvenuto al 2026, tuffandosi in mare. «Anche quest'anno si è rinnovata la promessa fatta a mio padre Giovanni, che fino all'età di 87 anni, il primo dell’anno si tuffava per esorcizzare i i mali e augurare a tutti un anno migliore. Quest’anno eravamo in undici i partecipanti, compreso la mascotte Tiago» ha dichiarato molto soddisfatto Stefano Mainas con l’augurio di poter continuare questa tradizione anche negli anni a venire.
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