Come ogni anno, secondo una tradizione secolare, il penultimo lunedì del mese di settembre, si svolgono i festeggiamenti in onore di Santa Mariaquas, patrona della Diocesi di Ales -Terralba. La chiesa di Santa Mariaquas si trova nel compendio termale a due chilometri da Sardara nella strada provinciale per Pabillonis. L’evento si svolge tradizionalmente in quattro giorni. I festeggiamenti veri e propri hanno avuto inizio questo pomeriggio, 17 settembre, con la celebrazione della Messa e la processione con il trasferimento del simulacro dalla parrocchia della Beata Vergine Assunta al santuario. La festa si chiude martedì 20 settembre con il ritorno a Sardara della santa e la chiusura dei festeggiamenti civili. Ogni anno questo evento richiama turisti da tutte le parti della Sardegna, ma in particolare da tutti i paesi del Medio Campidano che non vogliono far mancare la loro presenza. La festa è sempre motivo per una rimpatriata di tutti gli emigrati sardaresi e non solo, che colgono l’occasione per un gioioso ritorno al paese natale per onorare la tanto devota santa. La rilevanza fondamentale di questo evento è il fatto che trattasi dei festeggiamenti in onore della patrona della diocesi di Ales -Terralba, quindi una manifestazione che ha come fondamento flussi di turismo religioso.
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