di Arianna Concu
Un'arte e un dono scoperti da bambino in modo naturale: quando trasformava i suoi pensieri in rime cantate, quando alle feste paesane nella sua Furtei restava incantato ad ascoltare sotto il palco i poeti improvvisatori.
Le sue osservazioni, i suoi pensieri si trasformavano in versi che poi intonava in sardo creando delle "repentine"
Remo Orrù, sanlurese d'adozione, è uno dei poeti di riferimento della Repentina sarda da oltre 50 anni. Allivo del "maestro" Achinu Congia, nel 1970 è uno dei soci fondatori del Gruppo polifonico folcloristico di Sanluri e con le sue poesia ha cantato in tutte le piazze della Sardegna e in molte della Penisola.
Centinaia le partecipazioni anche alle gare poetiche in tutta l'Isola e alle trasmissioni televisive e radiofoniche sarde. Ha anche inciso diverse sue "Repentine"
L'associazione Arrapentina e muttettus vuole rendere omaggio al grande improvvisatore, 85 anni, sabato 4 giugno alle 18 al teatro comunale di Sanluri ci sarà una manifestazione in suo onore: Su donu de cantai, rimas po onorai su poeta.
Tanti i poeti e i musicisti della nostra tradizione della poesia improvvisata che si alterneranno nel palco per omaggiare la carriera di Remo Orrù.
La manifestazione è organizzata dall’associazione Arrepentina e muttettus ed è patrocinata dal Comune di Sanluri.
Ingresso gratuito
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