«Nei primi questionari fatti ai bambini - racconta l’assessore Usai - molti di loro non conoscevano l’esistenza dei legumi o non li avevano mai assaggiati. Sono sicuro che questo progetto servirà a sensibilizzare loro e le famiglie al consumo di un prodotto importante per la salute e per la biodiversità».
L’obiettivo è la promozione e l’adozione su larga scala di diete sane e responsabili da parte dei cittadini europei e, attraverso lo sviluppo di strumenti innovativi, promuovere comportamenti alimentari più salutari e sostenibili coinvolgendo tutti gli attori della filiera alimentare.
Al progetto partecipano 21 partners di 8 paesi europei.
La Sardegna e altri 5 territori, Gothenburg, Berlino, Montpellier, Roma, sono stati individuati quali Food Hubs, laboratori di innovazione nei quali sperimentare le soluzioni proposte dai diversi enti di ricerca che partecipano al progetto e misurare i cambiamenti indotti.
Questa iniziativa nel territorio è promossa dall’Agenzia Laore Sardegna e vede la collaborazione del Comune di Sanluri, dell’Istituto Comprensivo di Sanluri e della società Sodexo che gestisce le mense scolastiche. Infine è promossa dal Centro Euro Mediterraneo sui cambiamenti climatici.
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