Sanluri, “Pedal’Avis”: 150 chilometri in bicicletta per sensibilizzare la donazione di sangue


di Fabiola Corona

Si è tenuta l’iniziativa sportiva e solidale “Pedal’Avis”, un singolare viaggio in bicicletta per sensibilizzare la donazione di sangue. Nato e organizzato dalla collaborazione tra l’associazione “Sanluri Bike” e l’Avis di Sanluri, i partecipanti hanno percorso 150 chilometri per 2500 metri di dislivello, partendo da Sanluri e arrivando ad Arbatax. Durante il tragitto sono stati attraversati ben dodici Comuni: Villanovafranca, Mandas, Serri, Sadali, Seui, Ussassai, Gairo, Lanusei, Bono e Tortolì. «L’idea è nata da alcune chiacchiere scambiate con dei donatori che fanno parte della “Sanluri Bike”», racconta Francesca Fenu, presidente dell’Avis Sanluri. «Parlando di donazione, della carenza di sangue e che i donatori sono ancora troppo pochi, abbiamo deciso di collaborare per dare visibilità a questa tematica e per promuovere uno stile di vita sano». «La maggior parte dei nostri tesserati sono donatori di sangue e come gruppo siamo molto attivi nella sensibilizzazione all’argomento», così Ivano Luzzu, presidente della “Sanluri Bike”. «Abbiamo pedalato per circa otto ore. Non siamo i primi a organizzare questo tipo di manifestazione, ma la particolarità è che abbiamo attraversato la Sardegna in orizzontale. Ci siamo fermati in cinque centri Avis del territorio con l’obiettivo di avvicinare le persone alla donazione di sangue: è un gesto che possiamo fare tutti per fare del bene al prossimo».

© Riproduzione riservata