Sfatando i luoghi comuni hanno spiegato come la loro attività non sia legata al solo soccorso nelle località montane ma si estende a tutti i territori e intervengono anche in eventi ordinari nelle attività di recupero in luoghi difficilmente raggiungibili dalle normali equipe sanitarie. Inoltre in qualità di struttura operativa della Protezione civile prestano la loro opera anche in caso di calamità naturali.
«Vedere o conoscere l'attività del Soccorso Alpino ci consente di essere ancora più orgogliosi di aver concesso la sede che servirà tutto il territorio - dice il sindaco Alberto Urpi - È un presidio di soccorso a tutto tondo fatto da volontari entusiasti specializzati in salvataggi, ricerche e recuperi anche nelle situazioni più difficili».
I volontari hanno poi fatto vedere l’attrezzatura che utilizzano per i salvataggi e spiegato i vari tipi di barella in dotazione ognuna utile in base al tipo di recupero che devono effettuare.
Attualmente le stazioni di Soccorso Alpino in Sardegna sono 7, quella di Sanluri è guidata dalla capo stazione Cinzia Meloni.
Per tutta la settimana la stazione svolge il compito di guardia attiva mentre i fine settimana svolge la reperibilità in accordo con le atre stazioni regionali.
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