«Questo progetto mira ambiziosamente a innescare, mediante l’arte cinematografica, l’efficace binomio “scoperta-riscoperta” insito nel viaggio, stimolando un’offerta turistica esperienziale dedicata a pubblici differenti, che sia una risorsa non soltanto culturale e identitaria, ma anche economica e sociale, e che al contempo possa incoraggiare la presa di coscienza del proprio passato e delle proprie radici, custodite ogni giorno nel grande patrimonio archeologico e storico-artistico, così come nella apparente semplicità di quei piccoli dettagli quotidiani presenti in ognuno dei nostri comuni, dinnanzi ai quali la mente si lascia trasportare verso esperienze sinestetiche, oppure naufragare dolcemente alla ricerca di un tempo perduto. Questo cortometraggio è il primo della trilogia del meraviglioso, attraverso la quale il Consorzio Turistico Sa Corona Arrùbia, grazie alla mirabile arte cinematografica, invita alla riscoperta e al godimento dell’autenticità del territorio della Marmilla», afferma Francesco Sanna, presidente del Consorzio turistico Sa Corona Arrubia.
Con questo cortometraggio, il regista ha voluto raccogliere la sfida non facile di raccontare e mostrare l’anima di un territorio, fuori da ogni retorica.
“Far emergere, con semplicità, la forza vitale e le bellezze dei luoghi, del patrimonio artistico e archeologico, le tipicità culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche, attraverso uno sguardo partecipe e nuovo che le leghi armonicamente alla gente che quei luoghi abita. Un viaggio filmico che è anche un percorso umano di formazione, di coinvolgimento emotivo, a scoprire e rivelare, con punti di vista inediti, un ritratto suggestivo e appassionato della Marmilla”.
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