“Prendi un caffè e dona un vaccino”, è questa l’iniziativa solidale contro la poliomielite proposta dal Rotary Club Sanluri, che da anni aderisce all’iniziativa del caffè sospeso, e rivolta a tutti i cittadini durante il mese di novembre. L’iniziativa si consuma nei bar del Medio Campidano: lasciando un virtuale caffè pagato, si dona in realtà una cifra che servirà per eradicare la polio. Infatti, il costo di un vaccino anti polio equivale al costo di un caffè; un gesto che con semplicità può essere inserito nella quotidianità di ognuno ma capace di cambiare la vita ad altre persone: «Un piccolo grande tassello del nostro impegno al servizio della solidarietà internazionale; finalmente dopo la pandemia riprendiamo a realizzare i progetti in grado di cambiare le vite dei più deboli», così Marco Sabiu, presidente del Club. Un impegno costante quello del Rotary contro la polio, un’iniziativa quella del caffè sospeso che rientra in un piano molto più grande di attività per debellare la poliomielite. Da oltre trent’anni, infatti, il Rotary, affiancando l’Unicef e l’Organizzazione mondiale della sanità, ha intrapreso una campagna vaccinale in tutto il mondo, che ha consentito di ridurre drasticamente i casi di polio: dai 140 del 2020 si è passati, attraverso le vaccinazioni, ai soli due casi registrati fino al luglio di quest’anno. Recentemente tutte le nazioni del mondo sono state dichiarate libere dalla polio, tranne i due casi riscontrati in Pakistan e Afghanistan. Fondamentale per la campagna vaccinale il supporto della “Fondazione Bill e Melinda Gates”, che ha consentito di raddoppiare la cifra annuale donata per questa causa e che oggi si attesta intorno ai 150 milioni di dollari. L’obiettivo è quello di eradicare la malattia entro il 2026.
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