Sanità: approvato il nuovo Piano Stroke, cure più rapide


La Regione vara il nuovo Piano per la gestione dell’ictus cerebrale. Previsti percorsi assistenziali uniformi, maggiore utilizzo della telemedicina e 54 nuovi posti letto per la riabilitazione
Sanità: approvato il nuovo Piano Stroke, cure più rapide e rete riabilitativa potenziata

Approvato il nuovo Piano di rete tempo-dipendente per lo Stroke, il documento che riorganizza l’intero sistema regionale dedicato alla gestione dell’ictus cerebrale, dalla fase dell’emergenza fino alla riabilitazione e al reinserimento del paziente nella vita quotidiana.

«Con l'approvazione della rete Stroke colmiamo un ritardo storico e garantiamo a tutti i cittadini sardi le stesse opportunità di cura, indipendentemente dal luogo in cui vivono», ha dichiarato la presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde. L’obiettivo del nuovo piano è creare un modello regionale stabile e coordinato, capace di assicurare equità, qualità e tempestività delle cure in tutta l’Isola.

In Sardegna si registrano ogni anno circa 1.900 ricoveri per ictus ischemico e oltre mille casi di ictus emorragico. Per questo il nuovo assetto organizzativo punta a ridurre i tempi di intervento, fattore determinante per salvare vite umane e limitare le conseguenze permanenti della patologia. La rete sarà strutturata secondo il modello Hub & Spoke, con centri altamente specializzati per i casi più complessi e strutture territoriali dedicate alla gestione tempestiva dei pazienti.

Particolare attenzione è stata riservata alle caratteristiche del territorio sardo, segnato dall’insularità, dalla bassa densità abitativa, dall’invecchiamento della popolazione e dalla presenza di aree interne più difficili da raggiungere. Per ridurre le disuguaglianze territoriali sarà rafforzato il ricorso alla telemedicina e al teleconsulto specialistico, strumenti che consentiranno diagnosi più rapide, supporto immediato alle decisioni cliniche e una migliore integrazione tra ospedali e servizi territoriali.

Uno dei punti centrali del Piano riguarda il potenziamento della rete riabilitativa. Sono previsti complessivamente 54 posti letto aggiuntivi tra nuove attivazioni e riattivazioni: 20 posti di riabilitazione intensiva all’azienda ospedaliero-universitaria di Sassari, 4 posti di neuroriabilitazione alla Asl di Oristano, la riattivazione di 12 posti letto già attribuiti all’Arnas Brotzu e il recupero di 18 posti di riabilitazione intensiva  nell’ospedale Marino di Cagliari.

Il Piano introduce inoltre un sistema di monitoraggio basato su indicatori di processo ed esito per verificare costantemente l’efficacia della rete e la qualità delle prestazioni erogate. Per garantire un’applicazione uniforme delle nuove disposizioni sarà infine istituito il coordinamento regionale della rete Stroke, organismo incaricato di predisporre i percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali, supportare le aziende sanitarie e monitorare l’attuazione del Piano.

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