Sandra Petrignani per la Narrativa e Alberto Bertoni per la sezione Poesia sono i vincitori del trentatreesimo premio "Giuseppe Dessì". Sandra Petrignani, scrittrice da tempo affermata (i suoi romanzi sono stati tradotti in Francia, Germania, Gran Bretagna, Giappone) e giornalista culturale, e Alberto Bertoni, ritenuto oggi in Italia un autore, e critico, importante sul versante poetico, docente di Letteratura italiana contemporanea e Prosa del Novecento all'Università di Bologna, sono stati proclamati vincitori e premiati nel corso della cerimonia, condotta dalla giornalista Roberta Floris. Consegnati anche i premi che affiancano i due allori letterari: il Premio Speciale della Giuria allo scrittore e critico letterario Ernesto Ferrero, figura che ha attraversato in modo totale il mondo dei libri e dell'editoria (Ferrero ha voluto ricordare Sergio Atzeni e dedicare il suo premio allo scrittore sardo prematuramente scomparso nel 1995); e il Premio speciale della Fondazione di Sardegna allo psichiatra Vittorino Andreoli, che con i suoi studi e saggi si è sempre profondamente occupato del malessere dell'uomo e della società contemporanei, e al giornalista e scrittore Ferruccio de Bortoli, personalità di spicco, ex direttore del Corriere della Sera, de Il Sole 24 Ore, attualmente presidente della casa editrice Longanesi. Insieme al prestigioso riconoscimento, a Sandra Petrignani e Alberto Bertoni è stato assegnato un premio dell'importo di cinquemila euro, mentre a ciascuno degli altri finalisti - Maria Pia Ammirati con "Due mogli. 2 agosto 1980" (Mondadori) e Giuseppe Marcenaro con "Dissipazioni. Di carte, corpi e memorie" (Il Saggiatore) per la sezione Narrativa, e Paolo Fabrizio Iacuzzi con "Folla delle vene. Il museo che di me affiora" (Corsiero Editore) e Vincenzo Mascolo con "Q. e l'allodola" (Mursia) per la Poesia - sono andati millecinquecento euro. Calato il sipario sulla serata clou delle premiazioni, prosegue fino a mercoledì il fitto programma di appuntamenti culturali e di spettacolo che fa da cornice alla trentatreesima edizione del Premio "Giuseppe Dessì", promossa e organizzata dalla Fondazione "Giuseppe Dessì" e dal Comune di Villacidro con il contributo dell'Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, della Fondazione di Sardegna, il patrocinio del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del GAL Linas Campidano e la collaborazione dei festival letterari Tuttestorie e Marina Cafè Noir.