Nel cuore del paese sono iniziati i lavori di sistemazione dell’asfalto di alcune strade come viale Trieste, ma non lontano e nelle periferie ci sono alcune vie che aspettano da anni una manutenzione. Una delle situazioni peggiori si verifica in via Tuveri, la strada che conduce alla fonderia e che presenta buche e continue avvallamenti con un rischio che aumenta nelle ore serali e notturne a causa della scarsa illuminazione. Ad oggi non è delle migliori la situazione nel ponte di via Villacidro: il transito è consentito a senso alternato e ad oggi si aspettano i lavori del grande cantiere che dovrebbe sistemare sia questo ponte che quello di via Po posti sul rio Malu. È in un stato di degrado ed è abbandonata da decenni via Brivanda, nonostante le tante promesse che vengono rispolverate soprattutto in prossimità delle elezioni comunali. La strada è sterrata da almeno 40 anni e la manutenzione in genere viene fatta sempre dai residenti. [caption id="attachment_133262" align="alignnone" width="749"]
Via Brivanda[/caption]
Così, a pochi passi dal vecchio passaggio a livello (in disuso) e della provinciale per Pabillonis, in via Brivanda. ogni giorno i residenti devono fare i conti con i continui disagi visto che l’asfalto non è mai arrivato e le buche si formano di continuo nello sterrato. In più ci abitano persone con disabilità e mamme con bambini piccoli che devono usare il passeggino
La sera i disagi aumentano perché manca l’illuminazione pubblica: rimangono al buio le case dei numerosi residenti ed anche un asilo nido privato e c’è chi ha pensato di proteggersi dai malintenzionati con un cane da guardia. Nella vecchia strada ferrata la vegetazione cresce rigogliosa e ogni estate si presenta il rischio di incendi che non fa dormire sogni tranquilli ai residenti. Con le piogge le enormi pozzanghere nascondono pericolose voragini. I residenti attendono che dalle parole si passi ai fatti concreti.
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