San Gavino: Università della Terza Età del Monreale, inaugurato il quindicesimo anno accademico


di Gian Luigi Pittau
 Nel segno della passione per il mondo della filatelia. Così è stato inaugurato il quindicesimo anno accademico dell’Università della Terza Età del Monreale con la conferenza “Testimoni della nostra storia: la comunicazione postale tra cronaca, storia e società”, relatore Giuseppe Di Bella, giurato nazionale di filatelia e studioso di storia delle comunicazioni postali. Per l’occasione iscritti e collezionisti locali hanno esposto le loro collezioni filateliche nei locali di via Fermi, sede dell’Università. Tra i presenti gli assessori Giusy Chessa, Silvia Mamusa, Libero Lai e il vicesindaco Nicola Ennas che ha regalato al relatore una bustina con gli stimmi di zafferano. Ora prosegue il ricco programma di quest’importante sodalizio culturale che da anni regala ai sangavinesi momenti di incontro di grande interesse sulla storia della Sardegna, sull’archeologia e antichi saperi della nostra Isola. «Abbiamo ripreso con entusiasmo - spiega il presidente Salvatore Manno - la frequenza delle lezioni nel rispetto delle norme anticovid e con il green pass, Ci sono tanti laboratori come quello per il restauro del libro, diretto dal maestro Giuseppe Spano, e corsi come quello di lingua spagnola con la docente Rosa Carranza o di micologia del maestro Franco Seda. I locali sono molto ampi e viene garantito il distanziamento interpersonale negli incontri». L’Università della Terza Età è un punto di riferimento nella vita culturale del paese. «La nostra associazione - aggiunge Salvatore Manno - è vicina a chi vuole fruire del piacere e della ricchezza della cultura ad ogni età. La cultura contribuisce a tenere allenata la mente e a confrontarsi».  

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