L’istituzione di un mercatino rionale nella zona della vecchia stazione per rilanciare una parte del paese ormai trascurata da quando la ferrovia è stata spostata dalla parte opposta del paese. È questa la proposta presentata al sindaco Carlo Tomasi dai due consiglieri del gruppo misto Stefano Altea e Nicola Orrù. «Abbiamo richiesto», affermano i due consiglieri, «che la questione venga affrontata come uno dei punti all’ordine nel prossimo consiglio comunale visto l’interesse manifestato da diversi cittadini. Ci sarebbe una ricaduta importante per tutte le attività produttive di questa area del paese. Il mercatino potrebbe svolgersi tra il parcheggio di via Po, l’omonima strada e via Montevecchio». [caption id="attachment_71646" align="alignleft" width="245"]
Silvia Mamusa[/caption]
Da parte sua l’assessora alle attività produttive Silvia Mamusa ricorda che della proposta si era già discusso in passato.
«Risale al 2012 l’approvazione di un regolamento comunale», sostiene l’assessora, «che disciplinava la nascita di un secondo mercato aperto solo alle attività produttive di San Gavino Monreale. Si trattava di una esigenza che nasceva dalle attività locali e cercava al contempo di rivitalizzare una parte del paese diventata, con il trasferimento della stazione ferroviaria, periferica e poco praticata dai residenti. Questo regolamento ubicava il secondo mercato nel parcheggio di via Po». Di qui l’apertura al confronto: «Come assessora al commercio e alle attività produttive, - aggiunge Silvia Mamusa - già da tempo stavo valutando, questa ipotesi. Prima di tutto, credo che sia necessario e indispensabile un confronto con i soggetti interessati, per parlare di eventuali spazi espositivi e di vendita. Siamo tutti stati limitati in questo periodo di isolamento dovuto all'allarme sanitario da Covid, però ora potremo lentamente riprendere le attività con le dovute cautele».
© Riproduzione riservata