È stato presentato, nella sede della Pro Loco di San Gavino Monreale, il libro “Su Sardu Standard”. L’evento è stato organizzato dalla Pro Loco insieme all’associazione S’Acadèmia de su Sardu. Il libro, edito da Alfa Editrice, oltre ad essere una grammatica contiene una proposta per scrivere tutto il sardo, campidanese e logudorese, seguendo le stesse regole ortografiche. Ha introdotto la serata la presidente della Pro Loco, Antonella Caboni, che ha ricordato l’importanza di parlare il sardo anche ai più piccoli, come si faceva una volta. Hanno poi portato il saluto dell’amministrazione comunale il sindaco Carlo Tomasi, l’assessora alla Lingua Sarda Giusi Chessa e l’assessora alla Cultura Silvia Mamusa. Spazio poi ai relatori Massimo Madrigale, presidente de S’Acadèmia de Su Sardu, e Giampaolo Pisu del Comitato Scientifico per Su Sardu Standard. Ha coordinato il dibattito Lorenzo Argiolas, attivista e appassionato di Lingua Sarda.
«Questo libro - ha affermato Massimo Madrigale - nasce anche grazie all’impulso del compianto professor Eduardo Blasco Ferrer e Oreste Pili, oltre che di Paolo Pillonca, personaggi di primo piano nello studio della Lingua Sarda. S’Acadèmia nasce nel 2009 e da allora abbiamo cominciato a lavorare per la tutela, la valorizzazione e la divulgazione del sardo».
È stato Giampaolo Pisu a illustrare il contenuto del volume e in cosa consiste questa proposta ortografica. «Si tratta di una proposta moderna che tiene conto delle diverse parlate - ha spiegato Pisu - e si rifà alla lingua utilizzata da is cantadoris».
Il numeroso pubblico ha seguito con attenzione e curiosità, ponendo numerose domande ai relatori. Dal dibattito è emersa la necessità di declinare al presente e al futuro la lingua sarda, come arrivare ai giovani e come veicolare lo studio del sardo nelle scuole.
Una serata senz’altro incoraggiante per apprendere meglio e per perseguire un obiettivo caro a tutta la comunità sarda.
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