A San Gavino ci sono tantissime aree verdi che potrebbero essere curate anche dai volontari o da semplici cittadini in base a un regolamento comunale approvato il 19 settembre 2012. Ecco perché i consiglieri di minoranza Silvia Mamusa (prima firmataria), Bebo Casu, Nicola Orrù, Angela Canargiu e Nicola Ennas hanno presentato una mozione sull’adozione delle aree verdi indirizzata al sindaco Stefano Altea e all’assessore Fabio Orrù in cui chiedono che l’amministrazione dia gambe e concretezza al progetto chiamato ‘Il verde in Comune’: «Da parte di cittadini privati - spiegano i cinque consiglieri dell’opposizione - è emersa la richiesta e l’esigenza di gestione e cura delle aree verdi. Per questo chiediamo all’amministrazione di impegnarsi nella predisposizione e pubblicizzazione di una manifestazione d’interesse rivolta a tutti i soggetti interessati che intendano adottare e curare le aree verdi del centro abitato. Il Comune da parte sua deve procedere a rendere idonee le stesse aree in termini di accessibilità e allaccio idrico necessario per garantirne il decoro e la cura». Così si tratta di attuare un regolamento che intende favorire, stimolare e tutelare l’attività dei cittadini in forma volontaria per fini di pubblico interesse volti al rispetto ed alla protezione dell’ambiente urbano: «Il nostro Comune - spiega Silvia Mamusa - nell’ottica del miglioramento della quantità e qualità del verde nel territorio e allo scopo di favorire una coscienza collettiva sui temi del verde urbano, della tutela e conservazione degli ambienti urbani in genere, attraverso scelte condivise e partecipate, promuove l'affido e la gestione di aree verdi pubbliche. Inoltre il Comune individua ed elenca le aree verdi la cui progettazione, realizzazione, gestione e cura possono essere affidate a soggetti “privati” che operino in regime di volontariato oppure di ‘sponsor’».
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