San Gavino Monreale, un finanziamento di 366mila euro per prevenire danni da alluvioni


di Gian Luigi Pittau
Il territorio di San Gavino Monreale è attraversato da una fitta rete di canali e per questo motivo già da tempo l’amministrazione comunale si è mossa per la pulizia del rio Malu, i cui lavori sono stati affidati al consorzio di Bonifica e sono quasi conclusi. Tutto questo per scongiurare il ripetersi di nuove alluvioni che potrebbero mettere in pericolo la vita delle persone e in ginocchio le aziende locali come è già successo il 18 novembre 2013 con il ciclone Cleopatra. Ora il Comune è riuscito a ottenere dalla Regione un nuovo finanziamento di 366mila euro. «Con questo soldi - sottolinea il sindaco Carlo Tomasi - avvieremo la pulizia degli altri canali che concorrono alla raccolta delle acque quando nel territorio circostante avvengono precipitazioni di rilievo. Al consorzio di bonifica, grazie a un nostro finanziamento di 75mila euro, abbiamo affidato la pulizia dei canali che ricadono nel territorio di San Gavino per una lunghezza complessiva di nove chilometri. È di fondamentale per la sicurezza del territorio la pulizia di questi corsi d’acqua che in passato sono esondati per i mutamenti climatici che determinano le “bombe d’acqua”, ma anche per le ostruzioni legate alla mancata pulizia dell'alveo. Dal 2014 come amministrazione ci stiamo impegnando per scongiurare gli eventi disastrosi connessi all’assetto idrico del paese e impedire il ripetersi del dramma rappresentato dalla calamità meteorologica del “ciclone Cleopatra”.  Abbiamo a cuore la sicurezza dei nostri cittadini e del territorio». Con il nuovo finanziamento il Comune riuscirà a eliminare i rischi di esondazione non solo del Rio Pardu, che scorre a ridosso delle abitazioni, ma anche degli altri corsi d’acqua: i rii Malu, S’Arrideli, Bruncu Fenugu e Marianna Garau.

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