San Gavino, il Comune cerca il rilancio del mercato civico con loggette a prezzi bassi


di Gian Luigi Pittau
Dare una boccata d’ossigeno alle imprese locali concedendo in affitto gli spazi dello storico mercato civico di Santa Croce a prezzi bassi. È questa la strategia dell’amministrazione comunale che vuole valorizzare le produzioni tipiche e i piccoli imprenditori. Così la giunta comunale ha approvato le tariffe per la concessione degli spazi del mercato. [caption id="attachment_84505" align="alignleft" width="599"] Nanni Secci con la moglie Daniela[/caption] La spesa è di appena 100 euro al mese per una loggetta per la frutta o i formaggi, 110 per un box per la vendita di carni, pesci o pane mentre il noleggio di un frigo costa 130 euro al mese, 200 euro è il costo di un box esterno. L’assessora alle attività produttive Silvia Mamusa vuole rilanciare il commercio nel cuore del paese: «Gli importi stabiliti - spiega - sono accessibili e incentivanti per tutti gli esercenti e i produttori che volessero utilizzare gli spazi del mercato. Inoltre siamo intervenuti su una nuova regolamentazione dei parcheggi in via Santa Croce introducendo il disco orario per consentire una maggiore accessibilità degli acquirenti che avessero necessità del posteggio temporaneo per svolgere i propri acquisti. Lo stesso intervento è previsto nel tratto principale di via Diaz proprio per favorire il commercio locale. Nei prossimi mesi verificherò il regolamento del mercato cittadino per individuare ulteriori forme di agevolazione soprattutto per gli esercenti di San Gavino».  

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