di Gian Luigi Pittau
Il primato dei centenari nel Medio Campidano appartiene a San Gavino Monreale dove si mangia bene e si vive a lungo con tranquillità, lontano dalla frenesia e dallo smog delle grandi città.
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Peppina Lixi[/caption]
Così nella cittadina dello zafferano e dei murales ci sono otto centenarie (la nona Peppina Lixi ha compiuto 100 anni il 24 luglio) e un solo maschietto con un secolo di vita Aldo Fisanotti, nato il 30 dicembre 1921. Diversi nonnini hanno ormai superato i cento anni e non sembrano sentire il peso dell’età. Luisa Frongia, originaria di Ovodda, ha compiuto 102 anni il 18 aprile: “Ogni giorno recito le mie preghiere – racconta la nonnina, mamma di 4 figli, adoro mangiare gli spaghetti con il pomodoro. Nel mio paese d’origine andavo in campagna a raccogliere la legna: l’elettricità non esisteva”.
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Aldo Fisanotti[/caption]
Ha spento 103 candeline il 20 maggio Lina Ariu, mamma di tre figli, che ha sempre accudito con amore e con cura la famiglia. La vita di nonna Lina è caratterizzata da una fede profonda e genuina in cui la chiesa di Santa Lucia è sempre stata un punto di riferimento.
Ha spento 101 candeline Maria Petza, nata a Gonnoscodina il 15 giugno 1921. La nonnina è vedova da 34 anni e il marito Anchise Petza è stato il primo sindaco di Gonnoscodina dopo la seconda guerra mondiale dal 30 marzo 1946 fino al 1952 e ancora dal 1956 al 1960. Dei suoi 4 figli sono in vita Enzo e Antonietta.
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Lina Ariu[/caption]
Hanno raggiunto un secolo di vita nel 2021 Iolanda Atzeni e Chicca Carola che abitano in via Paderi, Irene Inconis, Emma Pisanu e Georgette Suzanne Dorin originaria di Parigi e poi trasferitasi a San Gavino all’età di 70 anni per raggiungere la sorella sposata con un sangavinese. Quest’ultima ha spento 101 candeline il 30 luglio: «Ho lavorato - racconta - a lungo come portinaia in Francia. Il mio piatto preferito? La bistecca con le patate fritte».
Intanto il sindaco Carlo Tomasi vuole il riconoscimento della “blue zone”. «Invito studiosi e genetisti perché, al di là dell’inquinamento del passato, oggi a San Gavino vi è un alimentazione sana con prodotti d’eccellenza come il riso e lo zafferano. Gli anziani di solito vanno in giro a camminare a piedi o in bici.
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Maria Petza[/caption]
Su una popolazione di 8269 abitanti, censiti al 31 dicembre 2021, dieci centenari non sono un numero indifferente, persino in una terra come la nostra Isola, che vanta un numero di ultracentenari in rapporto alla popolazione talmente alto da farla balzare agli onori della cronaca mondiale e da attirare l’attenzione degli studiosi di ogni angolo del globo».
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Irene Inconis[/caption]
Sulla stessa linea l’assessora alle pari opportunità Silvia Mamus: «San Gavino riporta dati interessanti sul numero dei centenari e in particolare delle centenarie che sono nove: la maggiore ha spento 103 candeline. Si tratta di un bellissimo traguardo, indicatore di un fenomeno di salute e serenità presenti nella nostra comunità. La nostra piccola “Blue Zone” descrive anche un territorio in cui il benessere sociale e sanitario si incontrano. Considerato l'alto numero di donne nella fascia più alta d'età, faremo un approfondimento sugli stili di vita che possono incidere su questo fenomeno, utili soprattutto come indicatori per i più giovani».
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Georgette Suzanne Dorin[/caption]
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Chicca Carola[/caption]
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Iolanda Atzeni[/caption]
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