San Gavino, “Diversi e uguali”, un progetto per l’inclusione degli alunni con disturbi specifici di apprendimento


di Gian Luigi Pittau
Favorire l’inclusione degli alunni con disturbi specifici di apprendimento nell’ambito scolastico ma non solo in modo da far superare le difficoltà che spesso sembrano insormontabili. È questa la finalità del progetto “Diversi e Uguali”, nato dalla collaborazione tra la professoressa Rossana Boi e la giornalista Manuela Ennas e che è stato presentato in apertura dei lavori della settimana della dislessia nell’istituto comprensivo “Eleonora D’Arborea” di San Gavino Monreale alla presenza del sindaco Carlo Tomasi, dell’assessora alla pubblica istruzione Giuseppina Chessa e della dirigente scolastica Susanna Onnis. Così un pubblico contingentato di alunni e genitori ha preso parte alla prima di una serie di proiezioni in programma del cortometraggio “Diversi e Uguali”, incentrato sui disturbi dell’apprendimento. Il progetto, nato nel 2019 e finanziato dalla Regione Sardegna nell’ambito del “bando pubblico per la concessione di contributi a Scuole e Istituti pubblici e privati per l’incremento e l’innovazione della didattica del cinema”, è arrivato a compimento dopo gli stop imposti dall’emergenza Covid. Il progetto vuole facilitare il superamento delle difficoltà stesse attraverso un approccio consapevole e contribuire alla divulgazione di un’informazione più puntuale sul tema per una società sempre più inclusiva. «Il cortometraggio, con la sceneggiatura di Mattia Nonnis, nel quale hanno recitato alunni della scuola, dislessici e non, genitori degli alunni, professori e personale scolastico, e i due attori professionisti Elisa Pistis e Carlo Porru, - spiega Manuela Ennas - è il risultato di un percorso molto più ampio posto in essere durante l’annualità che ha visto la realizzazione di diversi laboratori di sensibilizzazione sulla tematica e di tecnica cinematografica, e di diversi seminari a cui hanno partecipato esperti del settore per un approfondimento più scientifico del tema. Il cortometraggio sarà presto on line nel sito dell’istituto con la speranza che possa far viaggiare il suo messaggio quanto più possibile».

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