San Gavino, degrado e incuria nei campi sportivi vicino all’ospedale


di Gian Luigi Pittau
  Uno stato di degrado e di abbandono che va avanti da troppo tempo. Così i due campi sportivi che si trovano vicino all’ospedale ‘Nostra Signora di Bonaria’ sono ormai praticamente inutilizzabili per le pessime condizioni del fondo da gioco in terra battuta, le recinzioni sono arrugginite e in parte rattoppate. Per non parlare delle panchine in cui di solito si siede l’allenatore e le riserve: i sedili in plastica hanno la polvere e il segno dell’usura del tempo e anche la copertura è danneggiata. Così molti giocatori amatoriali di tutte le età e i bambini e i giovani del paese sono privati di un punto importante di ritrovo. «L’erba alta - rimarca Gianni Palombo dell’associazione ambientalista Anpana - cresce rigogliosa e ci sono anche cumuli di rifiuti abbandonati all’interno dell’area da gioco: mi chiedo perché il Comune non interviene per la sistemazione di quest’area che non è l’unica a trovarsi in condizioni di degrado». Molto critico anche il consigliere comunale del gruppo misto Stefano Altea: «Da anni i campi sportivi di via Roma sono inutilizzabili per i giocatori amatoriali, i ragazzi e le società sportive. Nonostante le promesse elettorali di realizzare un nuovo campo di calcetto, ad oggi, non si è nemmeno riusciti a mantenere in ordine e fruibili i campi esistenti». Ma il sindaco Carlo Tomasi promette interventi di sistemazione: «Cercheremo delle risorse dai fondi comunali per migliorare le condizioni dei campi sportivi. In uno di questi in ogni caso sarà realizzato un eliporto con uno spazio di atterraggio per gli elicotteri di primo soccorso a servizio dell’ospedale. A San Gavino abbiamo diversi impianti sportivi che sono utilizzabili ed oggi, rispetto al passato, è diminuito il numero dei bambini che praticano attività sportivi a causa delle crescente denatalità che investe anche il nostro Comune e tutta la Sardegna in generale».  

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