Ballo, yoga, calcio, basket, realizzazione di murales e ancora tanti momenti di incontro. Sono queste alcune delle tante attività portate avanti da tempo dall’associazione “Defino” formata dai ragazzi disabili e dalle loro famiglie. Quasi tutti i giorni della settimana sono impegnati come spiega il presidente Piero Follesa: «Il lunedì ci ritroviamo per il ballo in via Paganini, martedì per lo yoga nella sede di piazza Giovanni, mercoledì per il basket nella palestra delle scuole medie, giovedì in piazza Giovanni con il laboratorio di pittura, venerdì per l’atletica leggera. Per mesi abbiamo avuto a disposizione l’oratorio concessoci dai parroci del paese. Nelle attività di danza i nostri ragazzi speciali sono stati seguiti da Azzurra Camedda».
Di recente è stato terminato il secondo murale in via Nuraci con l'artista Gisella Mura di Collinas che ha seguito le persone con disabilità dell'associazione, nell'ambito del progetto “Dis Art: laboratorio di muralismo arte e socializzazione per le persone con disabilità”, finanziato dalla Fondazione di Sardegna. Nell’attività del murale i ragazzi speciali, armati di pennello e di tanta voglia di fare, con tanto di mascherina e rispetto del distanziamento sociale, hanno dimostrato che anche l’arte può abbattere le barriere e i pregiudizi sociali. «Nel murale “Le Radici della Diversità” - aggiunge Piero Follesa - abbiamo rappresentato usi, costumi e tradizioni antiche sarde. Nella nostra associazione arrivano tante persone dai paesi vicini come Villacidro, Collinas, Sardara e Pabillonis. Le porte sono sempre aperte per chi vuole condividere con noi le diverse attività che portiamo avanti».
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