Rivitalizzare il centro storico con l’assegnazione delle tante loggette e i box liberi del mercato civico di via Santa Croce. Così il Comune ha aperto una manifestazione di interesse per l’assegnazione di questi spazi commerciali che sono da troppo tempo non occupati come rimarca l’assessora alle attività produttive Silvia Mamusa: “Le domande devono essere presentate entro le 13 del 15 maggio, utilizzando il modello presente nel sito web del Comune e firmato dal legale rappresentante dell’impresa con in allegato la copia del documento d’identità in corso di validità di chi fa la richiesta. Le domande potranno essere presentate direttamente al protocollo del Comune di San Gavino Monreale in via Trento n. 2, negli orari di apertura al pubblico degli uffici oppure mediante invio per posta elettronica certificata a: protocollo@pec.comune.sangavin...">protocollo@pec.comune.sangavin...”. L’invito dell’amministrazione comunale è quello di investire nel mercato civico anche perché le tariffe sono molto basse: “La spesa – aggiunge l’assessora Silvia Mamusa - è di appena 100 euro al mese per una loggetta per la frutta o i formaggi, 110 per un box per la vendita di carni, pesci o pane mentre il noleggio di un frigo costa 130 euro al mese, 200 euro è il costo di un box esterno. Inoltre c’è la possibilità di applicare un canone di ingresso ridotto del 50 per cento per la prima assegnazione per ogni stand o box alimentare. Portiamo avanti una politica di incentivazione al commercio anche con la regolamentazione calmierata delle tariffe del mercato civico. In questo modo vogliamo sostenere con prezzi accessibili le nostre attività economiche. Invitiamo tutte le attività interessate a fare richiesta degli spazi del mercato: ci sono tantissimi box e loggette a disposizione. Inoltre nel regolamento del mercato cittadino per individuare ulteriori forme di agevolazione soprattutto per gli esercenti di San Gavino”. Intanto i piccoli imprenditori cercano di resistere anche se nelle periferie del paese si sono moltiplicati i centri della media e della grande distribuzione. Nel centro storico rimane l’annoso problema dei parcheggi e, spesso, il mancato rispetto della sosta oraria che permetterebbe un ricambio delle auto nei pressi delle attività commerciali.
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