di Gian Luigi Pittau
Non solo in campagna, ma anche nel centro urbano ci sono tantissime discariche abusive.
Uno spettacolo indecoroso che si ripete da anni e che comporta dei costi per tutta la comunità sangavinese. Lo evidenzia l’assessore all’ambiente Libero Lai, 38 anni, che si è da tempo attivato per ripulire le diverse aree degradate: «Abbiamo iniziato - spiega - con una parte delle bonifiche di aree periferiche dai rifiuti derivanti da quest’abbandono illecito. La spesa è di circa 21mila euro e prevede la cernita, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti presenti in aree
comunali come la zona artigianale Pip, il parcheggio posto di fronte all’ospedale, le parti finali delle vie Maria Carta e Donizetti, i canali di scolo e il convogliamento delle bretelle viarie a valle e monte della nuova stazione ferroviaria».
Saranno ripulite dalle discariche anche altre località periferiche o campestri come le località “Pardu”, “Ruina Mannas”, “Grisaionis”, “Ronigo”, “Craccaxia”, “Roxis”, “S’arrideli” e il prolungamento di via Sardegna, delle vie Palermo e Oristano, della zona di “Funtana e’Canna”.
«Tutte queste aree - aggiunge Libero Lai - saranno riportate a una migliore condizione. Come sempre dispiace spendere soldi evitabili se ci fosse un maggiore rispetto per l'ambiente e un miglior senso civico. La cura dell'ambiente riveste un ruolo prioritario negli obiettivi del mio assessorato. A breve verrà pubblicato anche il bando per gli ulteriori 63mila euro, sempre destinati a bonifiche».
Da anni la maggior parte dei sangavinesi rispetta tutte le norme della raccolta differenziata, ma basta una piccola percentuale di nemici dell’ambiente per deturpare e inquinare l’ambiente.
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