"Una commemorazione del 4 novembre strana, surreale, triste così com'è stata la Pasqua", confessa il sindaco Enrico Pusceddu di Samassi parlando della cerimonia di oggi in piazza. "Soli in un silenzio in cui mancava tutto e più di tutti il vociferare allegro dei bambini delle scuole che ogni anno partecipano alla cerimonia", aggiunge il primo cittadino. "Abbiamo ricordato i caduti in guerra ed anche coloro che hanno perso la loro battaglia contro il COVID.
Ora come allora gli italiani, e oggi tutti cittadini del mondo, uniti per raggiungere un grande obiettivo comune, riappropriarci delle libertà che questa pandemia ci ha tolto. Insieme ce la faremo e sono certo che l'anno prossimo questo 4 novembre così triste sarà solo un lontano ricordo".
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