>Alla fine degli anni’20 su idea dell’Ingegnere Conti Vecchi, alle porte di Cagliari fu realizzato un considerevole intervento di bonifica dello stagno contestualmente alla nascita di un’importante salina, risorsa strategica per l’economia dell’intera zona. La produzione subì la crisi dell’industria e del costo dell’energia passando così di proprietà alla SIR e quindi all’ENI attraverso la società Syndial.
Dal 2017 la gestione del patrimonio ambientale del sito viene gestito dalla stessa Syndial - che si occupa della parte aziendale, tutt’ora produttiva - in collaborazione con il Fai. La palazzina che ospitava gli uffici dell’amministrazione (al piano superiore) e le vecchie officine (piano terra) sono oggi visitabili autonomamente previa prenotazione.
Nel complesso industriale, ancora attivo, si accede tramite visita guidata e alcune aree perimetrali sono transitabili per mezzo di un moderno trenino su gomma, simile a quelli che accompagnano i turisti per le vie della città. Nelle vicinanze dell’impianto si trovano in stato di abbandono alcuni fabbricati che, oltre la famiglia Conti Vecchi, ospitavano gli impiegati delle saline. Probabilmente anche questa struttura verrà in seguito gestita dal Fai.
Antonio Obinu
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