Ingredientis:
mezzo litro di latte fresco di pecora possibilmente appena munto, quattro uova freschissime, g 100 di zucchero comune, la scorza di un limone giallo non trattato, un cucchiaino di polvere di scorze d’agrumi essiccate, sale q.b. per il caramello: g 80 di zucchero comune, un cucchiaio di acqua e uno di succo filtrato di limone.
Approntadura:
fai imbiondire lo zucchero con qualche goccia di limone (evita di farlo scurire troppo perché risulterebbe di sapore amaro) dentro a uno stampo tipo savarin, oppure in un pentolino d’acciaio qualora decidessi di usare degli stampini monoporzione e lascialo raffreddare dentro agli stampi da te preferiti. Intanto versa il latte in un recipiente d’acciaio con la scorza del limone, una presa di sale, portalo ad ebollizione e una volta raffreddato filtralo e tienilo da parte. Passato il tempo, sguscia le uova dentro a una terrina, unisci lo zucchero, la polvere d’agrumi, il latte e frusta il composto fino a renderlo omogeneo e ben amalgamato. Terminata questa operazione, versa il ricavato dentro a otto stampini precedentemente caramellati (se invece preferisci servire il dolce a fette con la sua bagna, usa il savarin). Arrivati a questo punto, cuoci la preparazione a bagnomaria in forno già caldo a 180° per quaranta minuti circa o fino a che la crema si sarà addensata e dorata. Trascorso il tempo occorso, sforna i flan, lasciali raffreddare, poi mettili in frigorifero per qualche ora e toglili solo un quarto d’ora prima di servirli scaravoltati in piatti individuali, quindi decora ognuno con un ciuffo di menta selvatica - menta de arriu -, un grappolino di ribes e una nevicata di zucchero al velo. Vino consigliato: Malvasia di Cagliari dolce, dal sapore alcolico con retrogusto di mandorle tostate.
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