“Sa Màriga de s’Aggiuru” arriva a Serramanna


Dal 14 al 17 maggio il Montegranatico ospita “Sa Màriga de s’Aggiuru”, iniziativa contro la violenza di genere tra incontri, cinema e letture.
“Sa Màriga de s’Aggiuru” arriva a Serramanna

A Serramanna arriva “Sa Màriga de s’Aggiuru”, iniziativa itinerante dedicata alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. L’appuntamento si terrà negli spazi del Montegranatico dal 14 al 17 maggio con un calendario di eventi aperti alla cittadinanza.

Il progetto nasce nel 2023 da un’idea della consigliera comunale di Domusnovas Fabiola Barranca. Simbolo dell’iniziativa è un’anfora in terracotta che rappresenta l’aiuto reciproco e la condivisione del peso delle difficoltà. La presenza dell’opera in luoghi pubblici vuole favorire riflessione, dialogo e partecipazione, invitando i cittadini a lasciare messaggi, testimonianze e pensieri di sostegno.

Il programma ha preso inizio nella mattina di giovedì 14 maggio con l’accoglienza e l’esposizione di “Sa Màriga de s’Aggiuru” insieme alle opere di Franco Putzolu dedicate al tema della violenza di genere. Alle 17 della stessa giornata è prevista la proiezione del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, seguita da un dibattito curato dall’associazione Anni d’Argento Università della Terza Età. Sarà inoltre allestita un’esposizione di libri sul tema a cura della Biblioteca Comunale.

Venerdì 15 maggio, dalle 9.30 alle 12.30, sarà possibile visitare liberamente l’esposizione. Nel pomeriggio, alle 17, verrà proiettato il mediometraggio “Quale amore”, a cura delle operatrici del centro anti violenza Féminas. Alle 17.30 spazio al reading letterario organizzato da Il Pungolo e dal “Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti” di Serramanna.

Le attività proseguiranno anche sabato 16 e domenica 17 maggio con apertura libera al pubblico dalle 9.30 alle 12.30.

“Sa Màriga de s’Aggiuru” continua così il suo percorso itinerante nei paesi della Sardegna, ospitata da associazioni, centri antiviolenza, biblioteche, chiese e oratori che ne fanno richiesta, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul contrasto alla violenza di genere.

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