Il disoccupato, verso le 19, in località Sodd'e Pani, in visibile stato di alterazione psico-fisica, dopo aver avuto una discussione per futili motivi con una pattuglia di barracelli della locale compagnia, aggrediva un barracello spintonandolo per poi rubargli l'autovettura di servizio con la quale si allontanava.
Raggiunto nella propria abitazione dai due barracelli, ne colpiva uno ad un braccio con una spranga in ferro procurandogli lesioni guaribili in 10 giorni (lesioni ancora da approfondire per una sospetta frattura), per poi darsi alla fuga, questa volta con la propria autovettura, con la quale poco dopo finiva fuori strada. I carabinieri, prontamente intervenuti su indicazione della centrale operativa, rintracciavano il trentacinquenne in un terreno nei pressi della sua abitazione, dove ha aggredito il padre lanciandogli degli oggetti. Nel tentativo di tranquillizzarlo i militari venivano a loro volta aggrediti, per evitare ulteriori conseguenze sono stati costretti a immobilizzarlo.
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