È ormai da mesi che i cittadini sardi e soprattutto quelli del territorio nazionale più povero d'Italia (il Medio Campidano) sono costretti a pagare gli esami quando ci si rivolge ai laboratori di analisi privati convenzionati. Il laboratorio di analisi Enrico Tinti è uno di questi. Ho chiesto al responsabile del laboratorio, dott. Enrico Tinti, se aveva novità riguardo al rinnovo budget sanitario. Con un sorriso, certamente non di contentezza, mi ha risposto che nulla era cambiato. Come ormai tutti sanno, io non sono di sinistra ma di destra. Quella destra, però, vicina alla gente e non distratta da questioni pseudo politiche che generano ritardi incomprensibili. A questo punto, appurato che, qualsiasi colore politico che sta al governo della Sardegna, i cittadini devono subire certi ritardi per i motivi succitati, mi chiedo: la commissione alla sanità della Regione Sardegna perché non ha ancora licenziato dalle sue riunioni il rifinanziamento per non far pagare ai cittadini certe analisi che fanno nei laboratori privati convenzionati? Lo hanno già fatto ma la giunta non ha ancora deliberato? Se così è, perché questo ritardo? Sono poi venuto a conoscenza, da voci di corridoio, che a fine dicembre scadrà la convenzione fra la Regione e i laboratori di analisi privati. A oggi pare che nulla si veda all'orizzonte per il rinnovo di questa importante convenzione. Se queste voci sono vere, perché questo silenzio che potrebbe trasformarsi nell'ennesimo ritardo sanitario?
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