> Questa terra non assomiglia ad alcun altro luogo. La Sardegna è un’altra cosa: incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare, nulla di finito, nulla di definitivo. È come la libertà stessa. Dal libro “Mare e Sardegna” 1921, David H. Lawrence Molti hanno scritto, parlato, cantato della Sardegna. Poeti, scrittori, artisti, persone. Persone innamorate della varietà di bellezze che caratterizza questa terra. Terra di colori accesi, terra di contrasti fra la solarità africana delle coste e le aspre, dure montagne dell’entroterra. Bellezze che meritano di essere ammirate e conosciute. Una bella e buona notizia è la ripartenza del Trenino Verde che riprenderà le sue corse in occasione del ponte del 1° Maggio.
Il Trenino percorre soprattutto l’entroterra dell’isola, regalando alla vista scenari naturalistici che per la loro bellezza è impossibile nonché impensabile non valorizzare. La storica locomotiva era ferma a causa di una legge del 9 agosto 2017 che punta a salvaguardare le ferrovie come patrimonio storico, ma nello stesso tempo fissa dei requisiti di sicurezza elevati che riguardano tutta la rete del trasporto pubblico, in particolare le ferrovie turistiche. Ma, nonostante gli scogli burocratici, finalmente il trenino riprenderà le sue corse nel cuore dell’isola. Le linee turistiche aperte al traffico del Trenino Verde sono complessivamente sei. La Mandas-Arbatax , lunga 159 km, è la linea turistica più lunga d’Italia, attraversa i boschi del Gennargentu passando per il Lago Flumendosa e raggiunge infine i panorami dell' Ogliastra fino ad Arbatax, Arbatax – Gairo lunga 62 km, Sassari – Tempio – Palau lunga 151 km, percorre la Gallura fino allo spettacolare scorcio sulla Costa Smeralda, Palau – Tempio lunga 59 km, parte dalla Costa Gallurese, spostandosi all'interno dell'isola con sosta al Lago di Liscio, Isili (Mandas) – Sorgono lunga 96 km passa per il versante ovest del Gennargentu, con vere e proprie serpentine e arrampicamenti tra macchia mediterranea, altipiani e vallate, infine la linea Macomer – Bosa lunga 46 km percorre l’altopiano di Campeda per proseguire verso ovest in provincia di Oristano, fino alla foce del fiume Temo Nel 2016 erano state sospese alcune tratte per lavori di messa in sicurezza. Per sapere con certezza quali linee sono state riaperte e per informazioni circa i costi dei biglietti, visitate il sito web del Trenino Verde www.treninoverde.com
Il Trenino Verde è di certo un modo inusuale di scoprire la Sardegna e, insieme, uno dei più attraenti. Si muove a velocità moderata per le vie ferrate dell’interno, scoprendo gli affascinanti luoghi di questa terra misteriosa e antica.
È un’avventura che vale la pena di vivere!
Elena D'Ettorre
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