“Tutti i Comuni sardi vedranno soddisfatto il fabbisogno delle famiglie cui spetta il reddito d’inclusione sociale (Reis) della Regione Sardegna”.
L’annuncio è dell’assessore della Sanità e delle Politiche sociali Luigi Arru. “Con 44milioni 325mila euro di risorse” sottolinea Arru, “nessuno sarà escluso da questo intervento. I nostri uffici hanno migliorato il monitoraggio del Reis e questo ci consentirà di avere dati più omogenei e una più bilanciata ripartizione agli enti locali sulla base delle reali esigenze”.
La Sardegna è la prima Regione che ha affiancato le misure nazionali del Reddito di inclusione sociale attiva”.
Il Medio Campidano è il territorio con il tasso di inclusione più alto (4,56 per cento che equivale a 1.840 famiglie beneficiarie sulle 40.353 residenti). Il più basso tasso si registra in Gallura (2,26 per cento con 1.673 famiglie beneficiarie sulle 74.120 residenti).