Referendum: voto domiciliare per elettori affetti da infermità


di Dario Frau
In occasione dei Referendum popolari abrogativi del 12 giugno, possono votare nell'abitazione in cui dimorano, gli elettori affetti da gravi infermità. Il diritto di voto a domicilio è previsto per coloro che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione anche con l'ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal Comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte dei disabili. Gli elettori interessati entro il 23 maggio devono far pervenire al sindaco del proprio paese un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto nell’abitazione in cui dimora. Nella domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare: indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora; un recapito telefonico; copia della tessera elettorale; idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale. La certificazione sanitaria dovrà riprodurre l'esatta formulazione normativa, attestando quindi la sussistenza, in capo all'elettore, delle condizioni di infermità. Il modulo per la richiesta può essere scaricato del sito del comune.  

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