L’obiettivo dichiarato per soddisfare il compromesso d’acquisto è di 100 mila euro, quindi la raccolta prosegue.
Ma chi sono finora coloro che hanno contribuito a raggiungere la cifra di 40 mila euro? “Vi sono persino nonni che contribuiscono per i nipotini" rivela Stefano Deliperi, "altre sono donazioni organizzate sui luoghi di lavoro, altre ancora sono di turisti che vogliono difendere il loro mare ma ci sono anche i sardi andati via dall’Isola da troppi anni che non intendono mancare alla difesa della propria Terra così come bambini che offrono i loro soldini per la spiaggia dell’estate”.
Tutti hanno condiviso la paura che le dune finiscano in mani sbagliate. Soprattutto di chi, indifferente al paesaggio davanti a Su Giudeu vorrebbe fare speculazione edilizia indifferente alla sua sabbia finissima e con la macchia mediterranea fatta di ginepri secolari che danno rifugio alla fauna selvatica.
Sì, “perché a breve distanza” denuncia Deliperi, “c’è un’edilizia turistica fin troppo presente e per questo le dune e la spiaggia sono in pericolo”. L’area interessata non è demaniale ma di otto privati cittadini che potrebbero cedere alle lusinghe del denaro a prescindere dagli intenti che si muovono dietro.
Ma come contribuire all’acquisto? “Si può fare un versamento sul conto corrente postale numero 22639090 intestato a Associazione Gruppo d’Intervento Giuridico” spiega ancora Deliperi, “indicando nella causale “dune e spiaggia di Chia”. Oppure un bonifico bancario con il codice IBAN IT39 G076 0104 8000 0002 2639 090 (per i versamenti dall’Estero il codice BIC/SWIFT è BPPIITRRXXX)”. A tutto coloro che contribuiranno (con almeno 30 euro) sarà inviato un simbolico attestato di benemerenza e la tessera associativa.
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