Volendoci estraniare dalla pandemia dovuta al Covid 19 proviamo a immaginare cosa sarebbe se il Coronavirus fosse già stato sconfitto; ritorneremo sicuramente alle abitudini di sempre: cene con amici, sagre e feste nel fine settimana, ma soprattutto saremo già in crisi per quale regalo fare a Natale. La letterina che preferibilmente viene recapitata a Babbo Natale da giovanissimi e non riguarda soprattutto i regali tecnologici. Anche quest’anno Sony e Microsoft, i maggiori produttori a livello mondiale, hanno lanciato il loro ultimo prodotto: rispettivamente la console Xbox e Playstation, con la quale in tanti passeranno le vacanze Natalizie sfidandosi in partite memorabili. Per decidere quale scegliere ho chiesto aiuto a Giuseppe Bellisano, prossimo di laurea specialistica in informatica e con una decennale esperienza nel settore dell’informazione ludica sul web. Buongiorno Giuseppe spiega innanzitutto a chi come me non è pratico di queste cose, cosa si intende quando parliamo di console. Banalmente potremo definirla come un dispositivo elettronico che interfacciato ad uno schermo permette di giocare con i videogiochi. Quali, a suo parere, sono i punti di forza della nuova Xbox series X e S? La Xbox garantisce prestazioni leggermente superiori, ma quello che convince maggiormente sono un design più pulito ed elegante e il game pass ultimate paragonabile ad un “Netflix dei videogiochi”: un abbonamento mensile che consente sia di giocare a centinaia di titoli per la console Xbox che di utilizzare tablet e telefonini per giocare in streaming. Si tratta di un servizio di prima qualità con un catalogo che offre giochi di primo piano come la serie Halo, Gears of War, Battlefield, Fifa. Sono quindi compresi anche i titoli della Electronics Arts! La console Xbox series S è la sorella più piccola rispetto alla series X. Permette di giocare ottimamente su schermi HD, non offre un lettore ottico (i giochi si acquistano e si gioca tramite una connessione internet) ma costa quasi la metà rispetto alla Xbox series X. Insomma una console perfetta per chi desidera divertirsi senza spendere una follia. Perché invece dovrei preferire la Playstation 5 Digital Edition? Playstation è da sempre il brand più venduto in assoluto che ha saputo guadagnarsi negli anni un nutrito pubblico di fan entusiasti, conquistati da una console solida e prestante nonché delle grandi esclusive che caratterizzano il solo catalogo Sony. Per completezza di informazione va precisato che questa esclusività di titoli è andata scemando negli anni e sempre più titoli sono apparsi anche sulle altre console o su Pc, ma questo non ha inficiato il valore assoluto del suo vasto parco titoli. Citiamo per esempio tra gli ultimi The Last of Us part 2 costato sette anni di sviluppo e che ha impegnato oltre 2000 sviluppatori, Days Gone un titolo apocalittico con tema zombi, oppure l’ottimo Ghost of Tsushima che ha saputo riprodurre lo splendore del Giappone medievale come mai nessuno aveva fatto prima. Così come avvenuto per i modella della Microsoft anche Sony presenta una console “minore”, la Playstation Digital Edition: mostra gli stessi muscoli della sorella maggiore (va benissimo anche su schermi 4K), ma è anch’essa priva di lettore ottico; i giochi si acquistano e si gioca tramite lo store online di Sony. Questo aspetto potrebbe risultare un impedimento a seconda delle zone geografiche non servite da una rete veloce. Quali le loro criticità? Le principali critiche che si possono muovere attualmente alle due console è che non offrono titoli first party, ovvero giochi presentati al lancio delle console capaci di sfruttare in maniera completa le potenzialità grafiche delle due console. La situazione cambierà certamente nel corso del 2021, ma al momento ci si può consolare giocando con tanti inediti titoli natalizi e sfruttando una vantaggiosa funzione di retro compatibilità che rende riutilizzabili tutti i giochi acquistati negli anni passati donandogli nuova linfa vitale come una migliore gestione dei colori grazie all’HDR e una maggiore fluidità dell’immagine. Le console senza lettore ottico sfruttano pesantemente la rete internet per scaricare i giochi che in taluni casi possono occupare oltre 150 GB, per questo motivo è necessario possedere una linea dati molto veloce e affidabile. Quale potrebbe essere una valida alternativa ai prodotti dei due colossi commerciali? Abbiamo sempre un terzo incomodo, si tratta della Nintendo Switch: una console anomala, ben diversa dai concorrenti ma capace negli anni di macinare importanti record. Non possiede una grafica al pari delle due più blasonate, non sfrutta le risoluzioni 4K, ma possiede i titoli e gli eroi di casa Nintendo come Super Mario nelle sue innumerevoli incarnazioni e i titoli della serie Zelda. E’ l’unica console che permette di giocare in mobilità grazie al suo schermo da 7 pollici, quindi sull’autobus o in coda ad uno sportello…. e scusateci se è poco. Antonio Obinu
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