Corsi e percorsi ascrivibili agli ambiti della “Green e Blue economy “ dettati dalle esigenze che caratterizzano il territorio dei quattro comuni destinatari dell’iniziativa, Arbus, Guspini, Gonnosfanadiga e Villacidro sempre più a vocazione turistica. «Settori che rispondono - come ha precisato Stefania Pusceddu in apertura di dibattito – alle nuove esigenze di un mercato e del territorio che fa del turismo sostenibile, dell’agroalimentare e dell’artigianato i suoi punti di forza». «Sono corsi che offrono grandi opportunità - ha ricordtoa Antonio Begliutti - dove verranno messi a disposizione dei ragazzi una serie di elementi determinanti per fare impresa. L’allievo sarà messo in condizione di poter stare sul mercato nel rispetto anche degli adempimenti fiscali». La formazione - ha affermato il direttore dell’ENIAL Stefano Montis - completamente gratuita e senza obbligo successivo da parte del corsista di avviare impresa sarà accompagnata dalla presenza di diversi professionisti. Il direttore del GAL Linas Valentino Acca ha evidenziato come la collaborazione tra Regione Sardegna e Fondi Europei possano dare risposte concrete al territorio. Compito del GAL Linas sarà quello di creare contatti e promuovere una valida rete di collaborazione tra le imprese esistenti . I corsi completamente gratuiti sono cofinanziati al 50% con risorse del Fondo Sociale Europeo e rientrano nella Linea 2 POR Sardegna FSE 2014/2020. I percorsi formativi sono rivolti a disoccupati, lavoratoti in CIGS,ASPL e mobilità, residenti o domiciliati in Sardegna.Le iscrizioni per un numero massimo 60 di corsisti di cui almeno 27 donne si potranno effettuare sino al 26 ottobre e tutte le informazioni potranno essere richieste allo 070 937429 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e all’indirizzo mail info@linas.enial.it">info@linas.enial.it.
Gianni Vacca
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