Provinciale San Gavino - Sardara (foto Fernanda Pinna)[/caption]
Le richieste di intervento vanno avanti da anni ed ora, dopo anni di attese, è arrivata la notizia dei primi finanziamenti per queste strade ma nel mentre ogni giorno migliaia di automobilisti rischiano la vita per recarsi sul posto di lavoro o per raggiungere la stazione ferroviaria o l’ospedale di San Gavino.
La provinciale San Gavino-Sardara è uno stato pietoso da decenni e più volte il sindaco del paese delle terme ha minacciato la chiusura di questa strada, scrivendo più volte al prefetto. Ma ora, a pochi mesi dalle elezioni regionali, è arrivato un finanziamento dell’assessorato regionale (360mila euro) a cui si aggiungono due milioni di euro della provincia.
LA STRADA 197 Intanto sulla statale 197 rimane ancora insidioso l’incrocio a raso con la provinciale per Gonnosfanadiga in cui in passato si sono registrati diversi incidenti anche mortali e l’intersezione tra la statale e il bivio per Gonnosfanadiga da una parte e Pabillonis dall’altra. Anche qui è previsto un finanziamento regionale da cinque milioni di euro che permetterà anche la realizzazione di un’ulteriore rotonda all’uscita della via Po a San Gavino e la statale.
INSIDIE NELLA 196 Una delle strade più pericolose del Medio Campidano è la statale 196, soprattutto nel tratto Villasor-Villacidro-Gonnosfanadiga, dove si registrano numerosi incidenti. L’insidia è sempre dietro l’angolo, sia per il traffico anche di mezzi pesanti che per la presenza di diversi incroci con altre statali e provinciali. Uno degli incroci più pericolosi è quello per “S’acqua cotta”. Molto insidioso è anche il bivio che incrocia la statale con il bivio per Vallermosa e Samassi: l’intersezione è posta subito dopo un grande dosso e una rotatoria è stata realizzata (non molto distante) ma solo per l’accesso all’ippodromo di Villacidro.
Gian Lugi Pittau
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