“L'integrazione ospedale territorio attraverso la promozione dell'utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico e della Ts-Cns nella Assl di Sanluri" ha ricevuto, venerdì 28 settembre a Bari, il premio come miglior progetto di Innovazione di Sanità digitale e telemedicina nelle Aziende sanitarie del Sud Italia per la sezione "Innovazione coerente con le politiche di programmazione regionale e nazionale per l'Innovazione digitale in Sanità", promosso da AisDet (Associazione italiana Sanità digitale e Telemedicina) in collaborazione con l'Osservatorio per l'Innovazione in Sanità del Politecnico di Milano.
Ad assegnare il riconoscimento alla Assl di Sanluri è stata una giuria presieduta da Sergio Pillon, coordinatore nazionale della Commissione nazionale Linee guida della Telemedicina del Ministero della Salute e responsabile per l'innovazione in Aisdet, e coordinata da Paolo Locatelli, direttore scientifico dell'Osservatorio per l'Innovazione in Sanità del Politecnico di Milano.
"Il progetto nasce e valorizza l'importanza della comunicazione e della collaborazione interistituzionale tra Assessorato Regionale alla Sanità, Sardegna IT e Ats Assl di Sanluri. È un riconoscimento per i dipendenti, per i medici di medicina generale e per i pediatri di libera scelta che hanno lavorato instancabilmente e in maniera minuziosa e sistematica per incentivare i cittadini all'attivazione delle tessere sanitarie e dei fascicoli sanitari elettronici raccogliendo tantissimi consensi", commenta Antonio Onnis, direttore di Ats - Assl di Sanluri. "Grazie agli operatori sanitari e ai tecnici della Assl abbiamo poi reso operativa e diffusa le rete dei punti di attivazione, coinvolgendo attivamente studenti e anziani, grazie a una serie di incontri di informazione-formazione organizzati di concerto con le istituzioni locali, con docenti e ragazzi degli Istituti di istruzione secondaria, con le Università della terza età e con le associazioni dei pazienti e loro familiari".
Il progetto,capofila la ASSL di Sanuri, sarà esteso a tutte le altre Assl sarde.
© Riproduzione riservata