Chiude nuovamente al transito veicolare e pedonale il ponte di Marceddì. Ne da notizia il sindaco di Terralba Sandro Pili che precisa: “La chiusura è dovuta al peggioramento dello stato della struttura un degrado significativo che interessa una trave dell’impalco dei piloni”. Sull’opera fortemente strategica per la crescita economica dell’intera area e arteria di collegamento dell’oristanese con le marine dell’arburese fino ad arrivare all’iglesiente e all’intera costa sud occidentale dell’isola tuttavia la regione corre subito ai ripari con un finanziamento complessivo di 5 milioni di euro. Il finanziamento regionale è già disponibile e riguarda un progetto complessivo di 5 milioni di euro ripartito su base triennale: per il 2022 verranno stanziati 500mila euro, 1 milione riguarderà il 2023 e 3,5 milioni saranno messi a disposizione per il 2024. [caption id="attachment_96867" align="alignnone" width="534"]
danni riscontrati su una trave dell'impalcato dei piloni[/caption]
“Il progetto consentirà di garantire maggior efficienza e sicurezza all’infrastruttura e per questo rientra tra le priorità della Regione, che già aveva già riservato le risorse necessarie per la copertura dell’intervento”, spiega il Presidente della Regione Christian Solinas nel corso della conferenza stampa, parlando di “opera strategica per la mobilità e l’economia del territorio”. “Poter contare su infrastrutture all’altezza delle sfide moderne è la chiave per combattere la perdita di competitività dei territori”, ha concluso il Presidente.
Le risorse saranno rese disponibili non appena verrà approvata la Finanziaria, in corso di discussione in Consiglio regionale. La Giunta potrà a quel punto deliberare di iscrivere e destinare le risorse al rilancio dell’infrastruttura.
Sulla necessità di mettere in sicurezza l’importante arteria di collegamento posta al confine giurisdizionale tra i comuni di Terralba e Arbus è intervenuto anche l’Assessore Regionale della Difesa dell’Ambiente Gianni Lampis:
[caption id="attachment_96868" align="alignnone" width="568"]
Gianni Lampis Assessore della Difesa dell'Ambiente[/caption]
«Ringrazio il presidente Solinas per aver condiviso l'esigenza di collegare le coste del comune di Arbus con l'oristanese, ma soprattutto il dato politico estremamente rilevante è che la popolazione residente nelle frazioni Marine di Porto Palma, Torre dei Corsari, Pistis e Sant'Antonio di Santadi e nelle località rurali immediatamente adiacenti finalmente potrà utilizzare il collegamento del ponte come strada a tutti gli effetti e non come viadotto di Peschiera. Questo è un risultato molto atteso per cui puntualmente mi sono impegnato in tutte le sedi politiche ed istituzionali, in primis la Giunta Regionale di cui sono componente. Il collegamento sulla laguna ha dimostrato di essere indispensabile per le presenze turistiche del centro sardegna, non solo dei pendolari della balneazione ma anche di numerosi proprietari di seconde case presenti nei nostri villaggi costieri. Occorre infine ribadire come questa Giunta Regionale abbia segnato il passo della discontinuità rispetto al passato riservando al nostro territorio occasioni di crescita e sviluppo che da tempo erano attese dalle nostre comunità».
© Riproduzione riservata