"Abbiamo dato una risposta ai tanti sardi rimasti esclusi dalle misure socio assistenziali finanziate dalla regione e trovato i soldi per garantire, nell'anno in corso, il pagamento dei piano socio-assistenziali delle leggi dim settore, della Legge 162 e Ritornare a casa, risorse sottostimate e non finanziate nella passata legislatura nonostante il fabbisogno storico ne evidenziasse l'esigenza". Così l'assessore regionale della Sanità e dell'Assistenza sociale Mario Nieddu, visibilmente soddisfatto, commenta l'approvazione in Consiglio Regionale della variazione di bilancio che mette a disposizione dei comuni del territorio ulteriori 27 milioni di euro per l'erogazione di servizi a favore delle misure socio assistenziali. "Avevo preso un impegno preciso con i comuni impossibilitati a soddisfare nell'anno corrente le nuove richieste per mancanza di fondi, dichiara ancora l'assessore. Abbiamo ribadito il principio fondamentale che non esistono cittadine di serie A e di serie B, chiunque abbia il diritto deve poter accedere alle misure assistenziali previste dalla legge".
© Riproduzione riservata