Polemiche per lo sfratto del Centro anziani da via Brigata Sassari: scende in campo la Consulta anziani di Iglesias


Redazione
Ha strascichi polemici la decisione del Comune di Carbonia di invitare diverse associazioni della città, in particolare quelle che si occupano della terza età, a lasciare liberi i locali comunali entro 15 giorni. La motivazione è l'assenza dei requisiti e i punteggi sufficienti previsti nel bando per la realizzazione di una graduatoria per l' assegnazione dei locali comunali. Sull’intimazione di sfratto perentoria inviata al Centro anziani di Via Brigata Sassari di Carbonia dall’amministrazione comunale scende in campo la consulta anziani di Iglesias guidata da Antonio Achenza. "Il centro anziani di Carbonia è un’associazione storica che nel corso di tanti anni ha sempre svolto numerose attività socio culturali in favore degli anziani ed è tuttora un punto di riferimento importante per tanti pensionati per la promozione dell’invecchiamento attivo", precisa in un comunicato il presidente della Consulta Anziani, "È inaccettabile che dopo 40 anni di attività si deliberi la chiusura di una sede, luogo di aggregazione e socializzazione, dove ogni giorno si incontrano centinaia di anziani, soprattutto donne, la maggior parte sole". E aggiunge: "Le associazioni di anziani sono un patrimonio indiscutibile che deve essere sostenuto e valorizzato dalle amministrazioni comunali e considerarle identiche alle altre associazioni, non tenendo conto delle differenze sociali ed economiche, è un grave errore di sensibilità politica e di ignoranza della condizione degli anziani. La Consulta Anziani di Iglesias auspica che ci sia un ravvedimento della decisione assunta dall’Amministrazione Comunale di Carbonia e che il Centro Anziani di Via Brigata Sassari possa continuare a svolgere per tanti anni ancora, con impegno e costanza, la sua meritoria e considerevole attività sociale".

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