Un fenomeno sociale e criminale che non conosce mai tregua, particolarmente grave se si pensa che a essere vittime di sedicenti impiegati/tecnici/addetti a un qualunque servizio sono persone spesso sole e inermi. Tanti i casi che spesso non vengono neppure denunciati per vergogna, perché è doloroso ammettere con i familiari di essere stati raggirati e di aver magari perso dei risparmi faticosamente messi da parte, in virtù della propria buona fede.
Il prefetto di Cagliari Bruno Corda, il presidente di Confartigianato Sardegna Antonio Matzutzi, il segretario nazionale di Anap Confartigianato Fabio Menicacci, il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, l’assessore regionale della Sanità Mario Nieddu, il direttore della Città Metropolitana Stefano Mameli, e il vice prefetto vicario Paola Dessì, insieme ai rappresentanti dei reparti antitruffa di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato, ragioneranno sulla condizione di vulnerabilità degli anziani nell’isola, nella città e nella provincia, e di come le Istituzioni e i privati agiscono per limitare i pericoli. Previsti anche gli interventi degli Ordini regionali dei Medici, dei Farmacisti e degli Assistenti Sociali.
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