Peste suina africana, segnali di scomparsa


Per la prima volta da anni si sta registrando una regressione della Psa fra i maiali al pascolo brado. Dai controlli effettuati sugli animali abbattuti nelle ultime settimane a Orgosolo e Arzana è stata riscontrata una importante sieropositività (circa il 50 per cento) ma nessun caso di positività virologica (malattia in corso).
A Baunei tutti i campioni sono risultati negativi mentre solo a Talana e Villagrande è stata individuata sia la sieropositività e sia qualche positività virologica.
L’Unità di Progetto (UdP) per l’eradicazione della Peste suina africana (Psa) in Sardegna intanto oggi in agro di Urzulei, nelle località Teletottes e Televais, ha abbattuto 92 maiali al pascolo brado illegale di proprietà ignota, non registrati all’anagrafe animale e mai sottoposti ai controlli sanitari.
“Grazie alle attività di controllo e agli abbattimenti dei maiali bradi illegali avviate in questi ultimi 12 mesi” spiega il direttore generale dell’Izs Alberto Laddomada , “la malattia sta regredendo: stiamo trovando sempre meno il virus attivo. La grande novità riguarda infatti alcuni territori ad altissimo rischio dove non troviamo più “virus fresco” ma solo sieropositività che indicano infezioni non recenti. Tuttavia” conclude Laddomada, “il rinvenimento degli anticorpi in questi maiali dimostra come non bisogna abbassare la guardia e che la via intrapresa per l’eradicazione della Psa, compreso lo spiacevole depopolamento dei bradi, sia quella giusta”.

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