La preoccupazione è diffusa tra tanti genitori, che denunciano come anche tra i ragazzini delle medie inferiori circolino le canne e la sera gli stessi sostano in gruppo nelle piazze nascoste del paese.
“I ragazzi sono lasciati allo sbando - ha dichiarato una signora – troppi adolescenti sono in giro a tarda ora in compagnia di ragazzi più grandi che fanno uso di spinelli e non solo. Bisognerebbe fare qualcosa per arginare questo fenomeno e fare prevenzione soprattutto nelle scuole.” Gli stessi vigili urbani hanno denunciato come “il bullismo e la maleducazione sia una costante nelle nostre comunità, e che sarebbe utile unire alle iniziative di educazione civica che già facciamo tra i ragazzi delle elementari e medie, anche una campagna di prevenzione alle droghe”.
Per questo motivo hanno voluto informazioni dettagliate sui materiali e sulle conferenze gratuite che i volontari della Fondazione fanno nelle scuole.
Sono solo due delle decine di dichiarazioni fatte dalle persone raggiunte dai volontari, che nonostante l’aria di festa erano ben disposte a dedicare un attimo alla riflessione su un argomento come la prevenzione alla droga, considerato sempre più attuale e diffuso.
Questo interesse sprona i volontari a continuare nelle iniziative di prevenzione in tutto il territorio, convinti che come scriveva il filosofo L. Ron Hubbard: “ le droghe sono l’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale” e che allo sdegno di tanti va aggiunto l’impegno e l’azione di coloro che hanno a cuore il futuro dei nostri ragazzi, perché non è sufficiente protestare contro l’inerzia altrui ma è necessaria un’azione comune per far nascere una nuova cultura alternativa allo sballo, quella di vivere liberi dalla droga. Info: www.noalladroga.it
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