Nel piccolo centro della Marmilla, 1140 anime al 31 dicembre 2018 (Istat),tanti sono i vantaggi, le tasse locali sono senza alcun dubbio fra le più basse della Sardegna, qui non si paga la Tasi e da 2 anni l’Irpef comunale è azzerato, istituito da 3 anni il bonus bebè, con una tantum di 800 euro per i nuovi nati, ora si è pensato a qualcosa di incisivo per ridurre i costi della Tari, di fatto l’unica tassa sui servizi esistente. Con delibera di consiglio comunale numero 7 del 29-03-2019 il consiglio comunale ha votato all’unanimità le agevolazioni tari anno 2019, una delibera che numeri alla mano andrà a ridurre direttamente i costi dell’80% delle famiglie e il 100% delle attività commerciali esistenti. Le agevolazioni passano quindi dai 3 mila euro a 12.800 del 2019.
Sono sei le distinte agevolazioni previste: A-utenze domestiche con nuclei familiari residenti da 3 o più persone con ISEE fino a 16 mila o utenze domestiche nel cui nucleo familiare è presente una persona invalida del 100%; B- utenze domestiche con ISEE fino a 20 mila euro monoreddito in cui nel 2019 sia accorsa una situazione di disoccupazione, cassa integrazione o mobilità; C- utenze domestiche con nuclei residenti aventi ISEE fino a 18 mila che abbiano al loro interno un minore da 0 a 3 anni; D- imprese, non appartenenti alle categorie d’utenza 1,2,11 e 12 di cui D.P.R. 158/99, che avviino un’attività completamente nuova nel comune di Segariu; E- utenze non domestiche presenti nel comune di Segariu; F- prima iscrizione per immigrazione presso il comune di Segariu a far data dal 1/01/2019. Le percentuali di sgravio sono variabili in base all’Isee, eccezion fatta per le attività commerciali, che avranno uno sconto variabile dal 40 al 50% in base all’importo dovuto, le nuove attività e le nuove utenze non domestiche avranno uno sconto del 100% per i primi 18 mesi. «Crediamo», commenta il sindaco Andrea Fenu, «che sia un dovere sostenere le famiglie e le attività presenti nel nostro paese, anche attraverso misure di abbattimento importanti della tassa rifiuti, che, attualmente, assieme all’Imu (all’indice minimo)risultano le uniche due tasse presenti».
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