Pandemia: da Meritocrazia Italia un appello per la tutela delle categorie più fragili


di Antonio Obinu
Un segnale rivolto alla classe politica per una maggiore attenzione sulla condizione di bambini e adolescenti che in questo periodo di quarantena si sono trovati a fronteggiare una situazione più grande di loro; questo è il messaggio recentemente diffuso da Meritocrazia Italia. [caption id="attachment_68166" align="alignleft" width="356"] Walter Mauriello, presidente nazionale di Meritocrazia Italia[/caption] Nata nel 2018, il presidente è l’avellinese Walter Mauriello, in poco meno di due anni di vita si è proposta su tutto il territorio nazionale da Nord a Sud; ad oggi conta alcune migliaia di iscritti. Il suo primo congresso nazionale lo scorso Settembre ad Ischia, ha registrato una folta partecipazione di sostenitori attivi e simpatizzanti. Alla base del progetto Meritocrazia Italia troviamo la valorizzazione del merito e delle eccellenze come forma di rinnovamento sociale, con ripercussioni positive per tutti i settori produttivi. In riferimento alle recenti misure di contrasto all’emergenza epidemiologica provocata dal Coronavirus, Meritocrazia Italia mette in evidenza la condizione di disagio emotivo nelle ragazze e nei ragazzi conseguente al protratto isolamento domestico; in questa prospettiva, con tutte le misure precauzionali che la situazione impone, si rende necessaria una graduale e costante ripresa delle sane attività di relazione sociale, sportiva e ricreativa dei giovani.

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