Pabillonis, progetto Lavoras: sette assunzioni per un nuovo cantiere


di Dario Frau
  A breve a Pabillonis sarà avviato un nuovo cantiere Lavoras. Dopo l’approvazione, dello schema di avviso pubblico dell’Aspal (punto di riferimento CPI di San Gavino), per l’avviamento a selezione di personale a tempo determinato, nell’ambito dei cantieri di nuova attivazione, la procedura sembra più celere. Le richieste pubblicate il 27/02/2025 riguardavano l’assunzione di sei operai generici, addetti alla manutenzione del verde pubblico dove non era previsto alcun titolo di studio e neppure la patente e di un geometra con la funzione di “collaborazione nelle istruttorie tecnico‐amministrative dei procedimenti di interesse e/o trasformazione del territorio, e in particolare di acquisti e forniture di materiale coordinamento del cantiere di manutenzione del verdi  e Sicurezza nei luoghi di lavoro”. Sono stati pubblicati gli elenchi di coloro che hanno fatto domanda. Per quanto riguarda il personale non qualificato addetto alla manutenzione del verde, senza titolo di studio, i richiedenti sono stati 17, fra cui saranno assunti sei operai generici. Mentre i richiedenti con la funzione di geometra sono stati due di cui solo uno sarà assunto. Un’opportunità, dunque, per alcuni disoccupati del paese che potranno contare su un impiego, seppur temporaneo, stabilito in 8 mesi continuativi, con orario settimanale articolato in almeno 30 ore per 5 giorni. Il progetto fa parte del finanziamento deliberato dalla giunta regionale per l’attuazione di “Cantieri di nuova attivazione - annualità 2024” all’interno del Programma Plurifondo LavoRAS, dove è prevista  una risorsa da ripartire tra i comuni che possano organizzare cantieri-lavoro in uno o più dei settori individuati, dal Piano stesso. In base alla ripartizione della Regione, è stato assegnato al comune di Pabillonis un importo di 108.182 euro. Il nuovo cantiere rappresenta il proseguimento del precedente finanziamento 2023, che iniziato il 17.06.2024 si è concluso nel mese scorso e continua così, insieme ad altri interventi previsti in programma anche l’attività in prossimità del Rio Bellu, dove è prevista la realizzazione e la sistemazione di percorsi naturalistici. Una località questa, che rappresenta un polmone verde per il paese, dove erano stati iniziati con il cantiere Lavoras alcuni interventi per realizzare un’oasi naturale adiacente al corso d’acqua. Lo spazio verde, con essenze vegetali di vario tipo, cresciute sia all’esterno che all’interno, di un precedente boschetto di eucaliptus impiantato oltre mezzo secolo fa, era costituito da un intricato groviglio, quasi impenetrabile, di rovi e altri cespugli spinosi, che furono bonificati dagli operatori di Lavoras, anche con la collaborazione dei volontari della Protezione Civile, realizzando un percorso naturalistico per gli  amanti della natura, e un’area sosta per le famiglie.

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