I NURAGHI Da visitare il ricco patrimonio archeologico di Pabillonis, segno che sin dall’antichità il territorio del paese del Medio Campidano ha avuto importanti insediamenti. Così, vicino all'antico e all'attuale centro abitato, si trovano i nuraghi di Santu Sciori e Nuraxi Fenu. Il nuraghe Santu Sciori si trova nella località di San Lussorio dove è possibile trovare le antiche rovine; presenta un bastione polilobato e torri antemurali, risale probabilmente al 1300 a.C. questo nuraghe in epoca medioevale venne utilizzato come area sepolcrale e questo riutilizzo è testimoniato dal ritrovamento nel XIX secolo di un'urna cineraria all'interno delle rovine di una delle torri. Attualmente parte del complesso nuragico si trova sotto la chiesetta costruita negli anni Settanta. Il nuraghe Fenu si trova a circa 3 km dall'attuale centro abitato nei pressi della stazione ferroviaria. Gli scavi iniziati nel 1996 hanno riportato alla luce molteplici cocci di vasi e anche lanterne e alcune monete romane che testimoniano la frequentazione del sito in età imperiale. I resti del nuraghe, che si estendono per circa
FUOCHI D’ARTIFICIO In più va ricordato che Pabillonis produce il 90 per cento dei fuochi d’artificio fabbricati nell’Isola, e che li esporta anche all’estero. Di fabbriche fuochi ce ne sono addiritturatre, proprietà di famiglie di origine napoletana (Oliva) ma qui trapiantate da diverse generazioni. Gli spettacoli sono tanti in particolare ad agosto con la festa patronale, dedicata alla Madonna della Neve, e poi a fine settembre con il rito de sa coja pabillonesa, un matrimonio in costume secondo tradizione. Il territorio di Pabillonis, inoltre, è ricco di presenze archeologiche, tra cui spiccano diversi nuraghi e siti funerari che datano dall’età punica all’Alto Medioevo.
Renato Sechi
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