Nuovo riconoscimento per il ceramista Ugo Serpi, che aveva già ricevuto un premio nel 2018 in occasione della Biennale a Roma, infatti, le sue opere furono esposte nel chiosco nel Bramante. La sua bellissima opera in ceramica intitolata “Donna di Orgosolo” è stata scelta in un’ampia selezione di bellissime opere nella Galleria Intrecci, a Cagliari, come omaggio per il Comune di Assisi in occasione del giorno della memoria liturgica del 4 ottobre, quando la Sardegna ha donato l'olio che alimenterà la lampada votiva posizionata vicino alla tomba di San Francesco. [caption id="attachment_92031" align="alignleft" width="448"]
Donna di Orgosolo di Ugo Serpi[/caption]
L’ha consegnata il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, in rappresentanza di tutti i primi cittadini d’Italia, alla collega di Assisi Stefania Proietti, Memoria Liturgica, la Sardegna ha avuto l'onere di donare.
«Sono molto emozionato e felice che sia stata scelta la mia opera la “Donna di Orgosolo», afferma Ugo Serpi, «Questo mi stimola ulteriormente a continuare a coltivare la mia passione per la ceramica, che certamente è nel mio Dna di pabillonese, mi dà linfa per nuovi stimoli ed entusiasmo». L’entusiasmo non gli è mai mancato e già dai primi passi nel mondo della ceramica ha dimostrato capacità, estro e fantasia. Le sue opere, ormai, sono apprezzate in Sardegna e all’estero, e aggiungono lustro a Pabillonis, che conta antiche tradizioni.
Quali progetti per il futuro?
«Continuare ad acquistare manufatti nei vari mercatini della Sardegna per realizzare un'esposizione in cui collocare ceramiche provenienti da tutta la Sardegna, per dare loro una nuova vita, una nuova visibilità con l'intento di farli conoscere agli addetti al lavoro e non e per accostare le persone, in particolare le giovani generazioni, a questo mondo ricco di storia di creatività, di cui Pabillonis conta lunghe tradizioni».
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